domenica 22 febbraio 2015

Kringel


Dall'Estonia con un profumo che sa di puro inverno....di cosa sto parlando? 
Del Kringel ovviamente!
Una soffice treccia di pasta simil pasta brioche, 
dall'esterno croccante e dall'inebriante profumo di cannella! 

Ingredienti:  
per la pasta:
- 300 g di farina 00
- 30 g di burro
- 120 ml di latte
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di miele
- 8 g di lievito di birra

per il ripieno:
- 50 g di burro
- 50 g di zucchero
- 2 cucchiaini di cannella
- 1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon
- 1 pizzico di sale

Fate sciogliere nel latte (tiepido) il lievito e il cucchiaino di miele. Lasciate riposare. Trascorso qualche minuto versate il tutto in una ciotola capiente aggiungendo man mano tutti gli ingredienti. Impastate (a mano) energicamente fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Ponetelo quindi in una ciotola capiente precedentemente imburrata, copritelo con una canovaccio umido e mettete a lievitare per almeno 30 minuti (l'ideale, per evitare correnti d'aria, è porlo in forno (spento ovviamente) preriscaldato a 30 gradi). Alla fine comunque dovrà essere lievitato di circa il doppio.
Nel frattempo pensiamo al ripieno. Mescolate il burro ammorbidito assieme allo zucchero, la cannella, la vaniglia (nella ricetta originale non c'è ma secondo me sta molto bene) e un pizzico di sale. Lavorate fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Trascorsi i 30 minuti della lievitazione controllate l'impasto. Se sarà ben cresciuto procedete quindi ai passaggi successivi. In caso contrario ponetelo nuovamente a lievitare per un altro po'.

Su della carta forno stendete l'impasto (non vi spaventate se risulterà morbidissimo) fino ad ottenere un rettangolo dello spessore di circa 3-5 mm.
Spalmate quindi il ripieno precedentemente preparato sul rettangolo di pasta coprendolo interamente (tenete da parte un piccolo quantitativo di ripieno per spennellare alla fine la vostra corona). Iniziate quindi ad arrotolarlo per il lato maggiore del rettangolo fino ad ottenere un cilindro di pasta. Incidetelo a metà (lasciando uniti circa 2 cm da un lato) e vedrete comparire tutte le strisce di pasta alternate al ripieno.

Iniziate quindi ad attorcigliare un capo sull'altro (è una semplice treccia a due capi) facendo attenzione a stringere abbastanza. Procedete in questa maniera per tutta la lunghezza dei capi e alla fine unite le estremità. Spennellatela con l'impasto avanzato per ottenere una bella doratura durante la cottura.
Trasferite la corona su una teglia assieme alla carta forno. Fate lievitare per altri venti minuti.
Infornate dunque in forno preriscaldato a 200 °C per 15 minuti, scendendo poi a 160-180 °C per altri 5-10 minuti. Lasciate raffreddare e servite.

Head isu! 

lunedì 16 febbraio 2015

Filetto di merluzzo in panura di mandorle e zest d'arancia su purè di patate e sedano rapa


Ingredienti (4 persone)
- 4 filetti di merluzzo
- 300 g di mandorle 
- 100 g di pangrattato
- 80 g di prezzemolo fresco
- olio EVO, sale, pepe Qb
- 1 arancia Bio
- 3 patate 
- 1 sedano rapa
- 150 ml di latte
- 80 g di burro

Prendete le mandorle (pelate) e tostatele in una padella antiaderente per qualche minuto in modo da far sprigionare tutti gli oli essenziali. Mettetele in un mixer assieme al prezzemolo, la buccia di mezza arancia e al pangrattato (anche quest'ultimo leggermente tostato in padella). Tritate il tutto ma non troppo finemente, regolate di sale e pepe. Oliate leggermente i filetti di merluzzo e impanateli da entrambi i lati con la panura precedentemente preparata. Poneteli su una teglia rivestita di carta forno. Cuocete in forno ventilato a 180-200 °C per 10-12 minuti (il tempo di cottura è indicativo perchè solo voi conoscete al meglio il vostro forno e soprattutto varia a seconda della dimensione dei filetti che avete a disposizione. Sappiate che dovranno risultare con la panura ben croccante e dorata ma ancora morbidi al loro interno...non eccedete quindi con la cottura! )
Intanto prepariamo il purè. Pelate patate e sedano rapa e tagliate entrambi a cubetti. Io personalmente poi li ho cotti a vapore in pentola a pressione (tempo: 8 minuti) ma potete anche bollirli in acqua o latte... ci vorrà solo un po' più di pazienza (tempo: 20-25 minuti). Mettete quindi le patate e il sedano rapa in una pentola dal bordo alto e ponete sul fuoco. Aggiungete il latte e mescolate per qualche minuto regolando di sale. Fuori dal fuoco aggiungete il burro e ...vai di minipimer!!! Create un purè morbido e setoso ma allo stesso tempo ben sostenuto (se dovesse servire aggiungete un altro po' di latte e/o burro).
Servite a vostro piacere e...buon appetito! 

domenica 2 novembre 2014

Hordeum Autumnale. Orzotto con funghi pioppini, crema di zucca e pancetta croccante della Valnerina

"Orzotto con funghi pioppini, crema di zucca e pancetta croccante della Valnerina".

A grande richiesta vi posto la ricetta del mio piatto, vincitore del contest "Cucinami l'Umbria" la mia magnifica e verdissima regione!!! Vediamo insieme come fare.


Ingredienti (per 1 persona):

- 60 g di orzo perlato biologico di Monteleone di Spoleto 
- 50 g di funghi pioppini (considerate una media di circa 2-3 mazzetti, meglio se piccoli)
- 90 g di zucca mantovana 
- 1/4 di cipolla dorata di Cannara P.A.T. 
- 1 spicchio d'aglio rosso 
- 3 fettine di pancetta tesa della Valnerina 
- 15 g di pecorino stagionato di Norcia 
- 30 g di Parmigiano Reggiano stagionato 12 mesi
- 1 mazzetto di prezzemolo
- Olio Extra Vergine di Oliva DOP Umbria Colli Martani Lungarotti 
- Birra dell'Eremo "La Magnifica"
- Sale, acqua Qb

Per il brodo:
- 1 cipolla dorata di Cannara P.A.T.
- 2 coste di sedano bio
- 2 carote bio

Iniziamo con il brodo. Tagliate grossolanamente tutte le verdure dopo averle accuratamente lavate e mondate. Aggiungetele a dell'acqua bollente precedentemente salata e lasciate bollire per almeno 15 minuti. 
Mentre il brodo bolle procediamo con tutte le altre preparazioni. Partiamo dalla crema di zucca. Rimuovete la buccia della zucca e tagliatela quindi a cubetti molto piccoli (cuoceranno più velocemente). In un sauté fate scaldare un filo d'olio. Aggiungete quindi la zucca, salatela e quando sarà ben rosolata aggiungete abbondante acqua per portarla a cottura. Una volta cotta, frullatela con il minipimer fino ad ottenere una crema liscia ma comunque corposa.
Intanto che la zucca cuoce, pensiamo ai funghi. Puliteli rimuovendo la base dei mazzetti. In un sauté fate scaldare dell'olio e uno spicchio d'aglio in camicia. Aggiungete i funghi, salateli e a fuoco vivo, fateli cuocere per 1-2 minuti assieme a del prezzemolo tritato finemente. Tenete quindi da parte i funghi.
In un'altra padella fate scaldare dell'olio ed aggiungete la cipolla tagliata finemente. Lasciatela imbiondire mescolando frequentemente con un mestolo di legno. Mettete da parte pure questa.
Passiamo finalmente all'orzo. In un pentolino antiaderente fate scaldare dell'olio ed aggiungete l'orzo perlato. Fatelo tostare per bene (almeno 2-3 minuti) mescolando frequentemente. Sfumate con la Birra "La Magnifica" (è una birra ambrata, strutturata ed avvolgente perfetta per la complessità del piatto). Una volta che sarà ben evaporata iniziate ad aggiungere il brodo vegetale precedentemente preparato. Unite anche la cipolla, i pioppini e la crema di zucca. Intanto che l'orzotto cuoce (controllate sempre la cottura regolandovi nell'aggiunta del brodo), fate rosolare la pancetta fino a che non diventi ben croccante. Tamponatela con della carta assorbente e tagliatela a pezzettini.
A 2-3 minuti dalla cottura ultimata dell'orzotto, spegnete la fiamma e fuori dal fuoco mantecate con dell'olio e i formaggi precedentemente grattugiati. Lasciate riposare per un 1-2 minuti.
Servite e decorate con qualche pioppino e la pancetta croccante. In abbinamento la birra usata per sfumare l'orzo. 


Con questo piatto ho partecipato al Contest "Cucinami l'Umbria" che ha ospitato come giudice d'onore lo Chef pluristellato Bruno Barbieri, aggiudicandomi il PRIMO POSTO in classifica e vincendo un corso di perfezionamento presso la Scuola di Cucina "Il Cuoco Innamorato"!
















domenica 19 ottobre 2014

HELP ME!!!!


Buongiorno a Tutti!


Ho bisogno del vostro aiuto!!! Sto partecipando al contest di cucina "Cucinami l'Umbria" ma per accedere alla finale ho bisogno di più like possibili!!!



Cliccate nel link sottostante e METTETE MI PIACE !



Grazie mille in anticipo




giovedì 14 agosto 2014

Calamarata al tonno rosso all'eoliana (Eolian Calamarata pasta with red fresh tuna)


Ingredienti (per 4 persone):

- 400 g di calamarata (è la versione più corta degli schiaffoni o paccheri)
 - 350 g di tonno rosso fresco
- 70 g di olive nere denocciolate
- mezza cipolla rossa
- 300 g di pomorini ciliegini
- 40 g di pinoli 
- un mazzetto di prezzemolo
- mezzo limone Bio
- olio EVO

Tagliare a rondelle sottili la cipolla e lasciarla appassire in una padella antiaderente assieme ad un filo d'olio e un goccio d'acqua. Aggiungere quindi i pomodorini spaccati in quattro, metà delle olive leggermente spezzetate e dell'acqua. Lasciate cuocere a fuoco moderato per dieci minuti. 
Intanto tagliate il trancio di tonno a cubetti di medie dimensioni. Trascorsi i dieci minuti aggiungete il tonno al sughetto e lasciate cuocere per 1-2 minuti. Spegnete dunque la fiamma. Scolate al dente la calamarata ed aggiungetela quindi al sugo, assieme al quale terminerà la cottura per circa 1-2 minuti. Aggiungete le restanti olive, i pinoli tostati ed il prezzemolo tritato finemente. Servite e aggiungete su ogni piatto una grattata di scorza di limone Bio.
Buon appetito! 

mercoledì 30 aprile 2014

Vegan Hamburger


Ingredienti (per 8 hamburgers):
- 4 zucchine
- 3 cipolle rosse
- 250 g di pane raffermo
- 1 cucchiaio di paprika dolce
- 3 coste di sedano
- 150 g di pan grattato
- 2 patate lesse
- 2 cucchiai di semi di lino
- 2 cucchiai di semi di sesamo
- sale e pepe Qb
- olio evo Qb

Tagliate le zucchine e le cipolle a pezzi grossolani. Poneteli in un robot da cucina, salate e pepate. Azionate il robot, fino a ridurle in un impasto morbido. Trasferitelo quindi in una padella assieme ad un filo d'olio e lasciate cuocere per circa 10 minuti (aggiungendo dell'acqua calda).
Intanto mettete in ammollo il pane raffermo. Una volta che sarà ben ammorbidito, strizzatelo e sminuzzatelo con un robot da cucina assieme alle patate lesse. Unite quindi anche le zucchine e le cipolle ormai cotte, il cucchiaio di paprika dolce, le 3 coste di sedano tagliate a dadini piccoli e i semi. Il risultato sarà un impasto ancora molto morbido a cui dovrete aggiungere il pan grattato (la dose è indicativa, dipende dal grado di umidità ottenuto). Mescolate a mano tutti gli ingredienti. 
Passiamo alla creazione degli hamburgers. Prendete dei generosi quantitativi di impasto formandone una palla. Mettetela all'interno di un coppa pasta delle dimensioni di 8 cm. Pressate per bene l'impasto facendolo poi scivolare dal coppa pasta...il gioco è fatto!
Scaldate una bistecchiera e disponetevi gli hamburgers facendo però attenzione a non farli attaccare. Questa operazione, oltre a cuocere il vostro hamburger, permetterà di ottenere le tipiche righe di un hamburger tradizionale! 
Servite assieme ad una insalata mista o come nel mio caso a del pomodoro cuore di bue con aceto balsamico e asparagi al vapore.

Faraona alla Ghiotta (Guinea fowl to Ghiotta)


Ciao a tutti!
Ho bisogno del vostro aiuto!!! Sto partecipando al contest di cucina "Cucinami l'Umbria" ma per accedere alla finale ho bisogno di più like possibili!!!!
Cliccate nel link sottostante e METTETE MI PIACE!!!
Grazie mille in anticipo





Ingredienti: 
- 1 faraona 
- 120 g di prosciutto crudo di Norcia tagliato a striscioline
- 80 g di pancetta dolce
- sei rametti di rosmarino
- sei rametti di timo
- 2 chiodi di garofano
- 4 bacche di ginepro
- una decina di foglie di salvia
- una cipolla
- due carote
- una costa di sedano
- cinque spicchi d'aglio
- due cucchiaini di pepe nero
- 8-10 foglie di alloro
- olio Evo qb
- qualche fetta di pane

Tagliate la faraona a pezzi e lasciatela marinare una notte assieme a un trito fatto da metà di tutte le erbe, il pepe, mezza cipolla e tre spicchi d'aglio. 

Massaggiate bene la carne e mettetela in un sacchetto chiudendolo con cura. 
Il giorno dopo disponete i pezzi di faraona (dopo aver rimosso le erbe in eccesso) in una casseruola (con coperchio) assieme a qualche fiocchetto di burro, le carote ed il sedano tagliati grossolanamente, un filo d'olio e il resto degli ingredienti non utilizzati per la marinatura.

Aggiungete anche il vino. Cuocete in forno a 200 gradi per un'ora e mezzo con coperchio, per poi mezz'ora senza coperchio. Una volta che la faraona sarà cotta mettetela su di un piatto da portata. 
Passate col minipimer il fondo di cottura che sarà rimasto nella casseruola e spalmatelo su delle fettine di pane precedentemente bruscate.

venerdì 25 aprile 2014

Zuppetta d'orzo alle zucchine e timo con bree filante (Barley soup with zucchini and thyme with bree streamlined)


Ingredienti (4-5 persone)
- 400 g di orzo
- 4 zucchine
- mezza cipolla bianca
- 5 rametti di timo
- 200 g di bree
- olio, sale Qb
- acqua Qb

Tagliate la cipolla e le zucchine grossolanamente e mettetele in una pentola capiente assieme ad un filo d'olio. Portate sul fuoco e lasciate insaporire per circa 2-3 minuti. Salate ed aggiungete acqua fino a coprire del doppio le zucchine. Portate a bollore e fate cuocere per dieci minuti. 
Trascorso il tempo necessario affinché le zucchine siano cotte, aggiungete il timo e passate tutto col minipimer, ottenendo così un brodo! Aggiungete quindi il farro ed altra acqua calda se necessario. Portate a cottura la vostra zuppa di farro (ci vorranno almeno 30-35 minuti) aggiungendo acqua calda di tanto in tanto.
Servite con sopra ad ogni porzione con due fettine di bree (lasciando che diventino belle filanti) assieme a qualche altra fogliolina di timo! 
Buon appetito! 

mercoledì 23 aprile 2014

Budino spumoso al mascarpone e fragole (Fluffy pudding with mascarpone and strawberries)


Ingredienti:
- 4 uova
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 200 g di mascarpone
- 400 ml di panna fresca da montare
- 8 g di gelatina in fogli
- mandorle a scaglie Qb
- fragole Qb
- cioccolato Qb

Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve, non troppo ferma, quest'ultimi. Con delle fruste elettriche sbattete i tuorli assieme allo zucchero di canna fino a quando non otterrete un composto soffice e chiaro. Aggiungete gli albumi montati a neve mescolando con delicatezza. Unite quindi 200 ml di panna semimontata ed il mascarpone. Frullate il tutto con le fruste elettriche mescolando con cura.
Intanto mettete a bagno i fogli di gelatina in qualche cucchiaio d'acqua (la regola in realtà prevede un peso in acqua pari a 5 volte quello della gelatina) per circa 10 minuti. Strizzate quindi la gelatina e fatela sciogliere assieme a 2-3 cucchiai di panna mettendola qualche secondo in microonde. Aggiungete quindi la gelatina sciolta (non deve essere troppo calda!!) al composto precedentemente ottenuto. Mescolate e versate in uno stampo in silicone della forma che più vi piace. Coprite con pellicola trasparente e riponete in frigo per almeno 6 ore.
Al momento di servire il vostro budino, sformatelo direttamente sul piatto da portata. Montate a neve la panna che vi era avanzata dalla preparazione del budino (200 ml) e mettetela in una sac à poche (bocchetta a stella, Ø 13 mm). Fate dei ciuffi di panna tutt'attorno al budino e mettete su di ognuno una fragola intera. Fate sciogliere qualche pezzetto di cioccolato e utilizzatelo per fare delle righe sopra al budino. Aggiungete qualche scaglia di mandorla e... Buon appetito!! 

lunedì 21 aprile 2014

Tropical Passion Cup


Dopo ogni festa che si rispetti avanza sempre qualcosa: pandoro, panettone...e la colomba!! Buttarla?Ovviamente NO! Vediamo insieme come darle nuova vita in un dolce dal sapore...tropicale!! 

Ingredienti (per 4 persone):
- colomba di Pasqua Qb (è perfetta quella all'ananas)
- 2 uova
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 vasetto di yogurt al cocco
- 1 cucchiaio di mascarpone
- 300 ml di panna fresca da montare
- qualche foglia di menta

Prendete le uova e separate i tuorli dagli albumi. Con delle fruste elettriche sbattete i tuorli assieme allo zucchero di canna fino a quando non otterrete un composto soffice e chiaro. Aggiungete quindi lo yogurt (evitando se possibile di aggiungere il siero che tenderebbe solo a rendere più liquida la mousse). Montate a neve la panna ed aggiungetene metà al composto precedentemente ottenuto. Mescolate con cura dal basso verso l'alto. Montate pure gli albumi a neve ben ferma ed aggiungete pure questi, sempre mescolando dall'alto verso il basso, alla mousse. 
Intanto prendete gli avanzi della colomba e se ne avete di abbastanza grandi, coppateli con un coppapasta (o un bicchiere) dello stesso diametro della vostra coppa (a me personalmente piace di più presentarlo in un bicchiere perchè ricorda a tutti gli effetti un cocktail). Qualora invece aveste solo dei piccoli rimasugli, briciole e bricioline...niente panico!! Tagliatele con un coltello rendendole abbastanza uniformi fra loro, et voilà! Il gioco è fatto!
Prendete i bicchieri/coppe in cui volete servire il dolce e con un cucchiaio mettete un piccolo quantitativo di mousse in ognuno. Inserite quindi un dischetto di colomba (o di briciole a crearne uno strato), altra mousse e un sopra un altro dischetto. Nel mio caso non ho usato nessuna bagna per ammorbidire la colomba poichè essendo artigianale era morbidissima. Se avete invece dei resti un po' più induriti potete tranquillamente spennellarli con del succo d'ananas o di frutto della passione!
Aggiungete due gocce di essenza alla menta (non è fondamentale se non ce l'avete) alla panna montata rimanente e mettetela in una sac à poche (bocchetta a stella, Ø 13 mm) e fate in ogni bicchiere dei ciuffi. Decorate a piacere (io ho aggiunto qualche foglia di menta e della mompariglia d'oro).


Ecco pronta la Tropical Passion Cup: colomba all'ananas con mousse di yogurt al cocco e panna montata al profumo di menta!

Molto carina è anche la versione shottino!!! Che aspettate? ;)

RicliAMO!! 

domenica 20 aprile 2014

Paccheri alla Norma ~Light~


Ingredienti (per 4 persone):
- 32-35 schiaffoni o paccheri
- 1 melanzana
- mezza cipolla rossa (se grande, altrimenti una intera)
- 300 g di passata di pomodorino ciliegino
- mezzo cucchiaio di prezzemolo tritato
- tre cucchiai di ricotta fresca di mucca
- due cucchiai di Parmigiano 
- 70 g di pinoli
- qualche foglia di basilico
- acqua Qb
- olio Evo, sale Qb

Lavate e mondate la melanzana. Tagliatela quindi a cubetti non troppo grossi e cospargetela con un velo di sale lasciandola "sudare" per circa 20-30 minuti all'interno di uno scolapasta. Trascorsi i venti minuti sciacquatela con cura e tamponatela con della carta assorbente. Questa operazione è necessaria soprattutto per le melanzane più piccole che tendono ad essere più amare. 
In un'ampia padella mettete la melanzana così trattata e la cipolla tagliata a strisce sottili. Aggiungete un po' d'acqua e lasciate cuocere per almeno 10 minuti a fuoco vivace. Aggiungete altra acqua se dovesse asciugarsi troppo il tutto.
Una volta che la melanzana sarà bella morbida aggiungete la passata di pomodorino ciliegino, regolate di sale, aggiungete il prezzemolo e lasciate cuocere (aggiungendo altra acqua) per altri 10 minuti. Aggiungete quindi la ricotta e mescolate ben bene. A parte tostate i pinoli. 
Fate cuocere in abbondante acqua salata i paccheri. Scolateli al dente ed aggiungeteli al sugo. Mescolate con delicatezza aggiungendo anche metà dei pinoli, il parmigiano, il basilico e un filo d'olio extra vergine di oliva (ora e solo ora...è LIGHT!). Servite ed aggiungete su ogni piatto qualche pinolo tostato.


Buon appetito!

giovedì 19 settembre 2013

Penne alla Norcina


Ingredienti:
- 450 g di penne rigate
- 350 g di funghi chiodini (o comunque i funghi che preferite...il massimo sono i porcini!!)
- 250 g di pasta di salsiccia
- 90-100 g di tartufo nero
- 300 ml di panna fresca da cucina
- 2 spicchi d'aglio in camicia
- una manciata di prezzemolo tritato
- mezzo bicchiere di vino bianco
- pepe, sale, olio EVO Qb

In una padella fate scaldare dell'olio etra vergine di oliva. Aggiungete quindi i due spicchi d'aglio e lasciateli imbiondire. Una volta che saranno belli dorati rimuoveteli ed aggiungete i funghi chiodini precedentemente puliti. Aggiungete un pizzico di sale ed un mestolo d'acqua calda. Fate cuocere per qualche minuto (il tempo di cottura varia in base alla grandezza dei funghi a vostra disposizione). Aggiungete il prezzemolo tritato e mescolate con cura. Aggiungete la panna e fatela addensare (basteranno 2-3 minuti). Spegnete la fiamma. In una padella antiaderente intanto fate cuocere la pasta di salsiccia sgranandola con cura. Una volta che sarà ben rosolata e croccante sfumate con del vino bianco lasciando evaporare la parte alcolica. Aggiungete la salsiccia ai funghi e regolate di pepe e sale. Grattate il tartufo (dopo averlo spazzolato sotto acqua corrente) ed aggiungete anche questo nella padella. Cuocete in abbondante acqua salta le penne rigate e quando saranno ancora ben al dente scolatele. Saltatele con il sughetto preparato aggiungendo un mestolo di acqua calda se necessario. 
Buon appetito e... VIVA L'UMBRIA!!!




domenica 15 settembre 2013

Porchetta (roast whole pig)


Ingredienti (per 10 persone)
- 5 kg di pancetta di maiale in un unico blocco (ingraziatevi il macellaio e chiedetela più magra possibile!)
- 120 g di sale fino
- 90 g di pepe nero macinato
- 60 g di semi di finocchio
- 20 rametti teneri di finocchio 
- rametti secchi di finocchio Qb
- 10 spicchi d'aglio in camicia
- 1 bottiglia di vino bianco secco
- acqua Qb


Ordinate dal vostro macellaio di fiducia una bella pancetta magra (per quanto possibile) di circa 5 kg con cotenna, per il giorno prima di quando la vorrete cuocere. Portato a casa il "vostro bambino" lo dovrete disporre su di una teglia con la cotenna rivolta in basso e coprire con della pellicola.
La sera prima del grande show condite la pancetta (sempre lasciando la cotenna verso il basso) con circa 90 g di sale dei 120 a disposizione, 70 g di pepe dei 90 a disposizione e con i semi di finocchio (io utilizzo semi lasciati essiccare sul fiore in modo tale da rimuoverli con maggiore facilità). 


Coprite con la pellicola trasparente e lasciate in frigo per almeno 12 ore. Il giorno dopo togliete la pancetta dal frigo e conditela di nuovo con metà del sale e del pepe rimasti (quindi rispettivamente 15 g di sale e 10 g di pepe). Rimuovete i semi di finocchio in eccesso. Iniziamo ad arrotolare la pancetta. Disponete su uno dei due lati maggiori della pancetta 5 rametti di finocchio imbricati fra loro (...come le tegole di un tetto!!) e 5 spicchi d'aglio. Iniziate ad arrotolare (lasciando la cotenna all'esterno) la pancetta assicurandovi che sia ben stretta. Dopo aver arrotolato 1/2 pancetta aggiungete anche i restanti rametti di finocchio e gli spicchi d'aglio (fatevi aiutare altrimenti è impossibile farlo da soli!). Arrotolate fino in fondo stringendo la pancetta il più possibile. Iniziate quindi a legare il rotolo come se fosse un arrosto, facendo attenzione a non farlo aprire! Strofinate tutta la cotenna con il sale e il pepe rimanenti.
A questo punto create una culla per la vostra pancetta. Prendete due fogli di carta stagnola ed uniteli lungo il lato maggiore piegandoli assieme. Disponetevi sopra il rotolo di pancetta e createvi attorno una sorta di cesta. Aggiungete due bicchieri di vino bianco secco e qualche rametto tenero di finocchio all'interno della culla. 


Chiudete la stagnola sopra la porchetta (se necessario potete chiuderla con un foglio di stagnola a parte). 
Preparate quindi una sorta di zattera con i rametti secchi di finocchio e disponetela in una teglia che la possa contenere. 


Adagiatevi sopra il "bozzolo di pancetta" e versate due bicchieri di vino e tre di acqua dentro la teglia. Aggiungete altri rametti freschi di finocchio. 


Passiamo alla preparazione del forno. Per chi ha la fortuna di avere un forno a legna saprà che gioia si prova nel sentirsi dei piccoli diavoli tra legna, fascine e alte temperature!


Purtroppo la temperatura di cottura prevista per la porchetta è di circa 300 °C (l'ultima ora di cottura 350°C) quindi non credo si possa fare nel forno di casa...ma se qualcuno si volesse cimentare utilizzi magari una pancetta più piccola ed il forno al massimo! (indicativamente occorrono 80 minuti di cottura per chilo a 300 °C...lavorate di proporzioni!)
Io preriscaldo il forno a legna a 400 °C per poi portarlo a 300 °C. 
Raggiunta la temperatura desiderata infornate la porchetta. Per le prossime 5 ore non prendete impegni troppo importanti! Ogni 20 minuti controllate il quantitativo di liquidi presenti nella teglia ed aggiungete man mano nuovo vino ed acqua. 
Trascorse 4 ore circa rimuovete la carta stagnola lasciando che tutto il liquido che vi era all'interno vada a finire nella teglia. Aumentate la temperatura del forno a 350 °C.


 A questo punto dovremo far fare alla porchetta la sua tipica ed irresistibile crostina esterna! Ogni 10 minuti (circa) ruotate di un quarto di giro la porchetta in modo che si abbrustolisca da ogni lato. 


Trascorsa un'ora la porchetta è pronta (un'ora è un tempo indicativo, ci potrebbero volere 45 minuti così come 70...sta nella bravura del cuoco sapere quando è ora di toglierla!!).
 Lasciatela raffreddare per almeno 20 minuti. 


Procedete quindi a tagliarla a fette ne troppo spesse ne troppo sottili e.... 
non pensate alle dieta ma godetevi questa prelibatezza!!! 
Buon appetito!

sabato 14 settembre 2013

Tornadelli al ragù di toro (Tornadelli ragout of bull)


Ingredienti:

per il ragù:
- 400 grammi di macinato di toro
- 1 grossa cipolla rossa
- 6 carote
- 2 coste di sedano
- 600 ml di passata di pomodoro
- 1/2 tubetto di concentrato di pomodoro
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1,5 litri di brodo vegetale
- sale, pepe Qb

per i tornadelli:
- 400 g di patate lessate con la buccia (io ho usato quelle di Colfiorito)
- 150 g di farina 00
- 1 uovo 
- 150 g di Parmigiano
- sale Qb

Iniziamo dal ragù. In una casseruola fate soffriggere la cipolla tagliata a fettine sottili. Una volta che sarà ben dorata aggiungete il sedano e le carote tagliate a pezzetti abbastanza grossi. Fate cuocere il tutto aggiungendo se necessario un mestolo di brodo. Una volta che le verdure saranno cotte ma ancora ben croccanti aggiungete il macinato di toro. Fate cuocere sgranando con una forchetta. Quando sara molto ben rosolato sfumate con il vino bianco. Mescolate con cura ed aggiungete la passata di pomodoro ed il concentrato. Aggiungete un pizzico di sale e uno di pepe. Aggiungete qualche mestolo di brodo. Lasciate sobbollire per almeno 3 ore mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo altro brodo. Solo quando saranno trascorse le tre ore regolate di sale.
Passiamo ai tornadelli. Lessate le patate con la buccia in abbondante acqua salata. Una volta cotte scolatele e velocemente passatele nello schiacciapatate distribuendole su una spianatoia. Lasciatele intiepidire. Aggiungete quindi la farina, il parmigiano e l'uovo. Regolate di sale ed iniziare a lavorare. Ottenete un impasto né troppo morbido né troppo duro aiutandovi con la farina. Lasciate riposare l'impasto coprendolo con della pellicola. Tagliatene dei piccoli pezzetti e formate dei filoncini. Tagliate quest'ultimi con un coltello in pezzetti delle stesse dimensioni creando così gli gnocchi lisci. Cospargeteli con della farina per non farli attaccare e diamo vita ai tornadelli veri e propri!!! Potrebbero sembrare dei semplici gnocchi rigati...ma non lo sono!!! Infatti per realizzare un tornadello si praticano delle righe tutte attorno allo gnocco liscio (e non solo su di un lato come per quello rigato) con il mattarello da tagliolini! Basta semplicemente far scorrere lo gnocco liscio tra palmo della mano e questo particolare tipo di mattarello e....svuishhhhh!! Tornado in arrivooooo!!! 
Cuoceteli in abbondante acqua salata. Scolateli ed condite con il ragù di toro. Cospargete con del Parmigiano grattugiato e.... Buona tempesta!!!! 

domenica 8 settembre 2013

Plumcake al caffè e cioccolato fondente (Plumcake with coffee and dark chocolate)


Ingredienti:
- 190 g di farina 00
- 200 g di zucchero
- 3 uova
- 125 g di yogurt al caffè ovvero 1 vasetto (io uso la marca Vipiteno)
- 8 g di lievito per dolci
- 125 g di burro
- 1 fondo di caffè 
- 200 g di cioccolato fondente...lasciatemi dire rigorosamente Perugina!!!
- 3 cucchiai di latte 

In una ciotola capiente (o in planetaria per far prima) frullate le uova assieme allo zucchero fino a quando non risulteranno ben montate e chiare. Aggiungete quindi lo yougurt ed il fondo di caffè...può suonare strano quest'ultimo ma come non ricordarlo nella storica Torta Barozzi? 
Mescolate bene ed iniziate ad aggiungere parte della farina assieme al lievito. Aggiungete man mano anche il burro fuso. Procedete in questa maniera fino ad esaurimento degli ingredienti. Montate bene e versate in uno stampo per plumcake precedentemente ricoperto di carta forno. 
Ungete un coltello a lama piatta con dell'olio e praticate un taglio sulla superficie dell'impasto per favorire lo sviluppo del plumcake in cottura. Infornate a 180 °C per i primi 30 minuti e successivamente a 160 °C per circa 10-15 minuti (fate sempre la prova dello stecchino). Una volta che il plumcake sarà cotto toglietelo dallo stampo e lasciatelo raffreddare completamente. Quando sarà ben asciutto e ormai freddo sciogliete a bagnomaria 200 g di cioccolato fondente assieme a 3 cucchiai di latte bollente. Versate quindi il cioccolato sul vostro plumcake. Decorate con dei chicchi e della polvere di caffè.

Ottimo per chi la mattina si farebbe dieci caffè in endovena!!!!!! 

martedì 3 settembre 2013

Settembre? Niente paura...facciamo festa lo stesso!!! :D

Chi ha detto che sta arrivando la brutta stagione?
Si lo sarà per la pioggia, la nebbia e la neve.... Ma per la cucina sarà un gran trionfo e perchè non festeggiare con un party fra noi foodbloggers? Sarà un motivo per conoscerci meglio e fare un salto in nuovi blog! 

Io partecipo al LINK PARTY back to Autumn di Fragola e Cannella!!! 



Cestino di risotto integrale con tris di zucchine e pecorino fresco


Ingredienti (per 4 persone):
- 400 g di riso integrale
- 2 zucchine varietà Picchio 
- 4 zucchine varietà tonde chiare di Toscana
- 100 g di zucchina Trombetta di Albenga
- 150 g di pecorino fresco (stagionatura minore di 40 giorni)
- 1 aglio porro
- brodo vegetale Qb 
- 1 bicchiere di vino bianco per sfumare 
- olio EVO, sale, pepe Qb

Iniziamo con le zucchine della varietà Picchio. Lavatele con cura ed asciugatele. Tagliate delicatamente vicino al picciolo ricavandone una sorta ci coperchietto che metterete da parte. Iniziate quindi a rimuovere l'interno di ogni zucchina con uno scavino per melone facendo attenzione a non romperle. Cuocete quindi a vapore per 4 minuti (rivolgendo l'apertura delle zucchine verso l'acqua che bolle). Mettete da parte i cestini di zucchina così ottenuti.
Lavate gli altri due tipi zucchina e tagliate tutto a brunoise. In una casseruola capiente fate scaldare un filo d'olio e soffriggetevi l'aglio porro tagliato a rondelle. Aggiungete quindi il riso e mescolando continuamente lasciatelo tostare per 3 minuti. Sfumate con il vino bianco. Successivamente iniziate ad aggiungere il brodo vegetale. A metà cottura del riso aggiungete la brunoise di zucchine. Due minuti prima che il riso abbia raggiunto la cottura desiderata aggiungete il pecorino tagliato a pezzettini e spegnete la fiamma. Mescolate energicamente e lasciate riposare. Intanto disponete su ogni piatto una zucchina cotta al vapore a cui avrete praticato due taglietti dalle parti. Riempite ogni cestino con il risotto e spolverate con del pepe nero. Tagliate una sottile strisciolina delle foglie dell'aglio porro ed inseritene le estremità nei due taglietti della zucchina. Servite e... Buon appetito!! 

lunedì 2 settembre 2013

Gnocchetti al tartufo (gnocchi with truffle)

 Gnocchi with truffle

Ingredienti:
- 400 g di patate 
- 200 g di farina
- 150 g di parmigiano grattugiato
- 1 uovo
- 100 g di tartufo nero
- 50 g di burro
- 50 g di olio EVO
- 4 cucchiai di panna fresca

Lessate le patate con la buccia in abbondante acqua salata. Una volta cotte scolatele e velocemente passatele nello schiacciapatate distribuendole su una spianatoia. Lasciatele intiepidire. Aggiungete quindi la farina, il parmigiano e l'uovo. Regolate di sale ed iniziare a lavorare. Ottenete un impasto né troppo morbido né troppo duro aiutandovi con la farina. Lasciate riposare l'impasto coprendolo con della pellicola. Tagliatene dei piccoli pezzetti e formate dei filoncini.
Tagliate quest'ultimi con un coltello in pezzetti delle stesse dimensioni creando così gli gnocchi. Cospargeteli con della farina per non farli attaccare. Ripetete l'operazione fino a quando non avrete finito tutto l'impasto. Mettete gli gnocchi da parte.


Prendete un tartufo (se ne avete più di uno oppure parte di quello che avete) e dopo averlo lavato,spazzolato ed asciugato, grattugiatelo all'interno di un pentolino assieme al burro e all'olio. Trasferite sulla fiamma e mescolate. Aggiungete altro olio se necessario per ottenere una salsina abbastanza cremosa. Spegnete la fiamma non appena sarà sciolto il burro. Versate la salsina in una ciotola capiente ed aggiungetevi la panna.

In abbondante acqua salata cuocete gli gnocchi. Scolateli e versateli nella ciotola assieme alla salsina. Mescolate con delicatezza e servite. In ogni piatto aggiungete il resto del tartufo tagliato a lamelle sottili.

Buon appetito!